Se stai pensando di acquistare una protesi capelli, avrai sicuramente sentito parlare di
protesi iniettata e protesi annodata.
Ma quali sono le differenze reali tra queste due tecniche di lavorazione?
In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro i pro e i contro di entrambe, così potrai
scegliere la soluzione più adatta a te.
PROTESI ANNODATA - Patch Cutanea Artemide o Zeus
Nella protesi annodata ogni singolo capello viene legato a mano alla base (lace o
pellicola).
Questo sistema è il più diffuso perché garantisce:
- Resistenza: i nodi rendono i capelli più saldi e duraturi.
- Versatilità: adatta sia a lace che a pellicola.
- Prezzo più contenuto rispetto ad altre tecniche.
Tieni conto che:
- I nodi possono essere visibili da vicino, soprattutto sul front.
- Richiedono trattamenti di decolorazione dei nodi (“bleached knots”) per renderli
meno evidenti.
PROTESI INIETTATA - Patch Cutanea Poseidone
Nella protesi iniettata i capelli non vengono annodati, ma inseriti direttamente nella base
con una tecnica che li fa uscire dalla superficie senza nodo.
Risultato:
- Effetto più naturale, soprattutto sul front.
- Nessun nodo visibile, linea frontale invisibile.
- Maggior comfort e leggerezza.
Tieni conto che:
- Durata inferiore rispetto a quella annodata (i capelli tendono a staccarsi più facilmente).
- Prezzo più alto, per via della lavorazione più complessa.
QUALE SCEGLIERE?
Dipende dalle tue priorità!
⚡️Vuoi massima naturalezza e una linea frontale invisibile? Protesi iniettata come ad esempio la Protesi Capelli Artemide o Zeus.
⚡️Vuoi più durata nel tempo e un sistema più resistente? Protesi annodata come la Protesi Capelli Poseidone.
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