Una delle domande più frequenti di chi sta valutando una protesi capelli è: si vede che la indosso?
La risposta dipende principalmente dalla qualità della protesi, dallo spessore della base, dalla scelta del colore e da come viene effettuata l’installazione. Una buona protesi capillare, personalizzata e applicata correttamente, può integrarsi con i capelli naturali fino a risultare molto difficile da riconoscere.
Da cosa dipende la naturalezza di una protesi capelli?
Il primo elemento da considerare è la base sulla quale vengono inseriti i capelli. Più la base è sottile, più facilmente può adattarsi alla cute e creare l’effetto dei capelli che nascono direttamente dalla testa.
Su Love is in the HAIR puoi trovare tre modelli best seller in pronta consegna pensati per esigenze diverse:
PROTESI CAPELLI ATENA
La protesi capelli Atena ha una base in poliuretano ultrasottile da 0,02 mm e una lavorazione totalmente V-loop. È il modello indicato soprattutto per chi ricerca un risultato molto naturale e leggero.
PROTESI CAPELLI GOLD
La protesi capelli Gold, con base da 0,04 mm, rappresenta invece un buon compromesso tra naturalezza, comfort quotidiano e resistenza.
PROTESI CAPELLI BRONZE
La protesi capelli Bronze presenta una base da 0,06 mm e una densità maggiore. È pensata per chi preferisce una protesi più strutturata, stabile e resistente.
L’attaccatura frontale si vede?
Il frontale è una delle zone più importanti per la naturalezza del risultato. Un’attaccatura posizionata correttamente e applicata senza pieghe o residui visibili può essere molto difficile da distinguere dalla cute naturale.
Per ottenere un buon risultato è importante:
• scegliere una densità adatta alla propria età;
• individuare il colore più simile ai capelli naturali;
• creare una linea frontale proporzionata al viso;
• utilizzare la giusta quantità di colla o biadesivo;
• effettuare regolarmente la manutenzione.
Per l’applicazione possono essere utilizzati prodotti specifici come la Ghost Bond XL, colla all’acqua per protesi capelli, oppure la Super Glue, adesivo acrilico pensato per una tenuta più forte.
Chi preferisce il biadesivo può utilizzare prodotti come Easy Red Tape, un nastro trasparente a tenuta media particolarmente adatto a chi effettua manutenzioni frequenti.
È possibile portare i capelli all’indietro?
Sì, è possibile scegliere anche pettinature che lasciano il frontale scoperto. In questo caso è consigliabile utilizzare una base sottile e prestare particolare attenzione all’applicazione dell’attaccatura.
Atena, grazie allo spessore di 0,02 mm, è particolarmente indicata per chi desidera privilegiare la naturalezza del front. Gold può invece essere scelta da chi cerca un equilibrio tra estetica e maggiore praticità nella gestione quotidiana.
Chi è alle prime esperienze può iniziare con una pettinatura leggermente più morbida o spettinata, senza necessariamente esporre completamente il frontale.
Anche il taglio è importante!
Una protesi di qualità non è sufficiente se il taglio non viene integrato correttamente con i capelli naturali presenti sui lati e sulla nuca.
Il parrucchiere deve adattare lunghezza, volume e sfumature alla forma del viso. Anche una densità eccessiva può rendere il risultato meno credibile, soprattutto quando non è proporzionata all’età della persona.
Con il tempo, inoltre, i capelli della protesi possono diventare più secchi. Per mantenerli morbidi e ordinati è possibile utilizzare Hydra Boost, spray districante e idratante con olio di argan e cheratina, pensato anche per proteggere i capelli dai raggi UV.
Quindi le protesi capelli si vedono?
Una protesi capelli scelta e installata correttamente non deve apparire necessariamente visibile. La naturalezza dipende dalla combinazione tra base, densità, colore, taglio, adesione e manutenzione.
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